martedì 7 aprile 2009

Riunione TPL 31 marzo 2009

Di seguito resoconto della riunione del Tavolo territoriale per lo sviluppo del servizio ferroviario nel quadrante Est tenutasi lo scorso 31 marzo 2009.

Inizialmente Regione e Trenitalia hanno effettuato ognuna una breve relazione sulla situazione attuale e sugli interventi presi e in programma. Gli elementi salienti sono stati:
  • Trenitalia e Regione hanno illustrato i dati sulla puntualità dei treni nei mesi di febbraio e marzo. Sono stati illustrati anche dei piccoli correttivi all’orario già fatti o in programma, ma nessuno di questi incide sulla nostra realtà.Come già fatto nelle precedenti riunioni, è stato fatto presente che suddetti dati non coincidono ne i dati ne tantomeno con la percezione degli utenti, in quanto la modalità di aggregazione degli stessi inevitabilmente maschera le diverse situazioni locali.
  • Trenitalia ha attivato delle azioni per far fronte al problema della pulizia dei treni, appaltando i lavori ad una nuova società. I primi risultati di quanto sopra si dovrebbero vedere a fine aprile.
    Trenitalia ha cominciato da un paio di settimane un piano di sostituzione del materiale più vecchio (e sporco). Su questo punto è stato fatto presente che nessun miglioramento effettivo è stato percepito.

A seguire ogni comitato ha evidenziato i problemi locali; in allegato il documento che abbiamo consegnato con le segnalazioni riguardanti Morengo/Bariano.

Relativamente al prossimo orario Trenitalia e Regione non hanno confermato se si procederà l’attivazione della linea S6, e conseguentemente non hanno dato nessuna anticipazione su quali effetti questo avrà sulla direttrice Milano Brescia.
La Regione si è però impegnata a convocare i rappresentanti del territorio e poi quelli delle associazioni pendolari a partire dalle prossime settimane.

Si è quindi trattato di una riunione interlocutoria; conseguentemente, rinnoviamo quindi l'invito a tutti di non abbassare la guardia e di continuare con le segnalazioni.

domenica 8 marzo 2009

Lettera dei Sindaci di Morengo e Bariano

Venerdi 27-02-2009 i sindaci di Morengo e Bariano hanno inviato una lettera a Trenitalia, Regione Lombardia e alla Provincia di Bergamo, richiedendo un incontro urgente per approfondire la situazione relativa al servizio ferroviario locale.

La lettera è stata controfirmata anche dai sindaci di Caravaggio, Mozzanica e Calcio, in quanto questi comuni gravitano sulla nostra stazione e/o vivono situazioni analoghe.

Ringrazio i Sindaci per il supporto che stanno al nostro comitato e a tutti gli utenti del servizio ferroviario.

...Purtroppo però, ad oggi nessuno degli interpellati ha ancora dato nessuna risposta.
A maggior ragione quindi, continuamo con le segnalazioni.

martedì 17 febbraio 2009

Incontro con Sindaci di Morengo e Bariano

Sabato mattina presso il Comune di Bariano si è svolto un positivo incontro tra il Comitato Pendolari Morengo Bariano, il Sindaco di Morengo e il Vice Sindaco di Bariano.
Preso atto della situazione attuale relativa ai nuovi orari e ai quotidiani disagi, le parti hanno convenuto di procedere il prima possibile per affrontare la situazione anche dal punto di vista istituzionale.

Inoltre, sembra che si stia finalmento concludendo l'accordo per gestione della stazione, mentre si dovrà acora aspettare qualche tempo per le ultimissime rifiniture delle infrastrutture annesse.

Al termine dell’incontro il Luciano Ferrari, sindaco di Morengo ha dichiarato "I nostri cittadini del territorio sappiano che non sono soli in questo confronto con i gestori del servizio".

martedì 10 febbraio 2009

Come fare segnalazioni a Trenitalia

Su richiesta di diversi colleghi Pendolari, abbiamo preparato il seguente promemoria con le istruzioni per inviare segnalazioni di disservizi.

Tramite Email
Inviare una mail subito dopo aver subito un disservizio è un modo semplice e tempestivo per segnalare dei problemi.
Scrivere Email è una modalità molto efficace, perchè con una sola azione si informa Trenitalia, la Regione, i rappresentanti del territorio, le associazioni dei consumatori, la stampa.

Ricordate di:
  • Indicare come destinatari della mail / destinatari copia conoscenza gli indirizzi che trovate in questa tabella.

  • Nel corpo della segnalazione, indicare i treni con il numero ufficiale, che trovate sul blog e/o sul sito trenitalia.

  • Concludere la mail con dicitura "del Comitato Pendolari Morengo Bariano" dopo la tua (opzionale).
    Ad esempio:
    Mario Rossi
    del Comitato Pendolari Morengo Bariano

Tramite la mailing list Segnalazioni-Pendolari-Morengo-Bariano
Durante ogni mese, compilate una delle due tabelle allegate:

Al momento, per dei problemi "tecnici", la compilazione delle tabelle può essere fatta solamente in modo separato da ogni persona, salvando scelto sul proprio PC.

Al termine del mese inviate le rilevazioni a segnalazioni-pendolari-morengo-bariano@googlegroups.com . Provvederemo noi a raggrupparle e ad inoltrarle.

Sul sito Trenitalia
Compila la scheda che trovi a questo indirizzo.

lunedì 9 febbraio 2009

Riunione plenaria del 5 Febbraio 2009

Il 5 Febbraio 2009 si è tenuta la riunione plenaria del Comitato Pendolari Morengo/Bariano, con la presenza dei rappresentanti del comitato e di una considerevole rappresentanza dell’utenza.

La riunione era stata indetta a seguito di:
1. Richieste dell’utenza stessa
2. Inizio delle riunioni del Tavolo territoriale sviluppo servizio ferroviario quadrante Est.

Conseguentemente sono stati discussi i seguenti punti:

Situazione attuale e principali criticità dell’orario in vigore

E’ giudizio unanime che “il nuovo orario”, in atto dal 14 dicembre 2008, ha introdotto un considerevole peggioramento del servizio ferroviario per l’utenza rappresentata. In particolare è oggettivamente rilevabile:



  1. Un significativo aumento dei tempi di percorrenza
    L’introduzione del modello di servizio con la linea suburbana S6 ibrida, ovvero con il servizio nelle stazioni della tratta Treviglio-Milano effettuato quasi esclusivamente dai treni regionali provenienti da Brescia, ha comportato un generale aumento del numero di fermate e conseguentemente dei tempi di percorrenza di ogni treno.
    A questo, si sono aggiunti:
    a) L’aumento dei margini per la gestione dei ritardi e/o delle precedenze.
    b) I quotidiani ritardi per l’attesa delle precedenze.
    Quanto sopra penalizza pesantemente e in modo sistematico i pendolari e rende inutile o poco significativa ogni forma di controllo della puntualità a tutela del trasporto regionale e quindi a garanzia del contratto di servizio.
    In particolare, incide negativamente sui tempi del viaggio di ritorno in tutta la fascia pendolare della sera.

  2. Un rilevante peggioramento dell’offerta in particolare nella fascia di punta del mattino
    L’attuale orario ha introdotto:
    a) La rimozione di un treno nella fascia oraria tra le 6.45 e le 7.20
    b) L’aumento dei tempi di percorrenza dei treni nella fascia oraria delle 7.20 alle 8.20
    c) La modifica della stazione di arrivo della quasi totalità dei treni precedentemente attestati su Milano Centrale e/ Milano Garibaldi
    Conseguenza di tutto ciò è la totale assenza di treni che permettono di arrivare a Milano tra le 7.20 e le 8.20, e quindi la grave carenza del servizio in una delle fasce orarie di maggiore rilevanza per il traffico pendolare.
    Inoltre, la modifica delle stazioni di arrivo ha comportato la necessità di ulteriori spostamenti per tutti gli utenti, con gli aggravi correlati

  3. L’inarrestabile peggioramento delle condizioni di viaggio.
    Si rilevano continui e preoccupanti peggioramenti sulla qualità della pulizia dei treni, sul funzionamento degli impianti di riscaldamento e di illuminazione, sul regolare funzionamento delle porte di salita e discesa, per i quali non è ancora stata trovata nessuna soluzione valida nonostante le continue segnalazioni.
    Inoltre, l’anzianità del parco rotabile è decisamente maggiore rispetto al materiale circolante su altre linee (Cremona, Bergamo).

Prossime iniziative del comitato.
Considerato quanto sopra si procederà alle iniziative elencate di seguito:



  1. Segnalazioni e Monitoraggio treni
    Si conferma con particolare urgenza la necessità di impegnarsi nell’opera di segnalazione dei disagi e dei disservizi. Pertanto si istituirà un sistema di monitoraggio che riguarderà in particolare le condizioni di pulizia e di funzionalità operative su alcuni treni.

  2. Incontri in Regione
    E’ stato definito il gruppo che seguirà gli incontri del Tavolo territoriale sviluppo servizio ferroviario quadrante Est, in vista delle ulteriori modifiche all’orario previste per giugno.
    Tenuto conto dell’esito dell’orario attuale, che penalizza estremamente l’utenza dei treni regionali provenienti da Brescia, è particolarmente alta l’attenzione e la preoccupazione su questo tema.
    Parallelamente, si chiederà un incontro dedicato alle nostre problematiche nel quale discutere correttivi mirati alle situazioni di maggior criticità.

  3. Incontri con i rappresentanti del territorio
    E’ assordante in tutta questa vicenda il silenzio delle amministrazioni locali, e in particolare dei Sindaci di Morengo e Bariano.
    A tal fine:
    a) Una delegazione del comitato chiederà un incontro con i Sindaci.
    b) Si contatteranno i rappresentanti della provincia delegati al trasporto pubblico.
    c) Si contatteranno i politici , rappresentanti del territorio della bassa Bergamasca.
    d) Si ritiene utile, infine, un contatto costante con i giornalisti locali.

Si farà seguito con aggiornamenti/approfondimenti per ognuno di questi punti.

mercoledì 29 ottobre 2008

Valutazione nuovo Orario

Di seguito le considerazioni del Comitato Pendolari Morengo-Bariano in merito alla bozza di orario - versione del 23-10-2008.

  • I treni previsti in partenza dalla stazione di Morengo-Bariano in direzione Milano, in particolare nella fascia oraria tra le ore 6.00 e 7.00 del mattino, sono assolutamente inadeguati alle necessità dell’utenza.
    Quanto sopra è da considerarsi di primaria rilevanza per il contesto locale.

  • A completamento dell’offerta in partenza dalla stazione di Milano Lambrate in direzione Morengo-Bariano nella fascia serale, si evidenzia l’assoluta necessità del treno delle 19.24 (previsto nella griglia, ma non ancora confermato).
    Tale soluzione, oltre al suo valore intrinseco, introdurrebbe inoltre la possibilità di interscambio con il servizio interregionale in partenza da Milano Centrale riproponendo di fatto una delle soluzioni di maggior efficacia dell'orario attuale.

  • Tenuto conto degli ingenti investimenti strutturali effettuati, il rilevante aumento dei tempi di percorrenza è di difficile comprensione, oltre ovviamente in controtendenza rispetto alle esigenze/aspettative degli utenti.
    Ancor meno comprensibile risulta il fatto che, considerando i soli treni a parità di fermate, i tempi di percorrenza previsti nel nuovo orario sono superiori a quelli attuali (ad esempio il treno R10828 impiega 46 minuti per la tratta Morengo-Milano, mentre i nuovi treni impiegano 55 minuti).
    L’attuale impostazione, evidentemente finalizzata ad aumentare i margini per la gestione dei ritardi, in prima istanza penalizza pesantemente e in modo sistematico i pendolari, ed a seguire rende inutile o poco significativa ogni forma di controllo della puntualità a tutela dei pendolari, ovvero il Bonus Ferroviario.

  • Durante la giornata sono presenti delle fasce orarie in cui non è rispettata la cadenza oraria che è alla base del nuovo modello di servizio. In particolare, ad esclusione della fascia centrale della mattinata, trattata in un punto a se stante, non sono presenti i seguenti treni:
    a) In direzione Brescia treni regionali delle 14, 20, 21 (ovvero 14.44, 20.44, 21.44 in partenza da Milano Lambrate).
    b) In direzione Milano treni regionali delle 12, 14 (ovvero 12.39 e 14.39 in partenza da Brescia).

  • Durante la parte centrale della mattinata, la fascia oraria non coperta da alcun servizio ferroviario in partenza/arrivo alla stazione di Morengo-Bariano si allarga ulteriormente. In particolare,
    a) In direzione Milano si passa dalle attuali 3 ore (dalle 9.53 alle 12.52) a 4 ore (dalle 9.19 alle 13.19).
    b) In direzione Brescia si passa dalle attuali 2,5 ore (dalle 9.53 alle 12.26) a 4 ore (dalle 8.39 alle 12.39).

  • Nel nuovo orario non sono contemplati treni al di fuori della fascia di cadenzamento, ed in particolare i treni dopo le 22.30.

Anche se non strettamente pertinenti al nuovo orario, si rinnovano le perplessità sull’adeguatezza della composizione dei treni regionali, ambito in cui si sono registrati continui peggioramenti negli ultimi periodi, e sulla pulizia degli stessi, ambito nel quale non è ancora stata trovata nessuna soluzione valida nonostante le continue segnalazioni.

In conclusione:

E' evidente che l’affrettata introduzione del modello di orario cadenzato in assenza dei mezzi per la realizzazione del servizio “S6” non ne permette la migliore implementazione.

Sommando a quanto sopra, l'introduzione di 36 treni EuroStar in linea, l'utenza pendolare non può che essere enormemente penalizzata dal nuovo modello di servizio.

Si richiede pertanto alla Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia di non approvare l’adozione di questo orario.

venerdì 24 ottobre 2008

Nuovi orari

Al seguente link potete trovare la tabella completa dei nuovi orari ricevuta da trenitalia.

Bozza nuovi orari

Segue estratto della bozza dei nuovi orari che entreranno in vigore il 14 Dicembre per la stazione di Morengo/Bariano.

Morengo/Bariano- Milano Lambrate
...
6.19 - 7.14 (ferma in tutte le stazioni)
Treno da definire
7.08 - 8.00 (ferma in tutte le stazioni)
7.19 - 8.14 (ferma in tutte le stazioni)
7.39 - 8.39 (ferma in tutte le stazioni)
...

Milano Lambrate - Morengo/Bariano
...
17.24 - 18.13 (ferma in tutte le stazioni)
17.47 - 18.39 (ferma in tutte le stazioni)
18.24 - 19.12 (ferma in tutte le stazioni)
18.47 - 19.39 (ferma in tutte le stazioni)
19.24 - 20.12 (ferma in tutte le stazioni)
19.47 - 20.39 (ferma in tutte le stazioni)
...
Vedi allegato per maggiori dettagli

Sostanzialmente:
  • In assenza di mezzi per l'apertura della linea sub-urbana Milano - Treviglio, è stato deciso che tale servizio sarà svolto dai treni regionali provenienti da Brescia.
    Conseguentemente, tutti i treni che fermano a Morengo/Bariano effettueranno tutte le fermate, con conseguentemente un tempo di percorrenza di 55 minuti.
  • Nessun treno regionale arriverà/partirà più da Milano Centrale.

Il comitato pendolare Morengo/Bariano ha espresso a Regione e Trenitalia assoluta insoddisfazione per l'orario proposto e per il peggioramento del servizio che ci sarà imposto, evidenziando come area di più critica ed inadeguata l'offerta in direzione Milano al mattino.

Regione e Trenitalia si sono riservate di valutare tali osservazioni, ritenendo però vincolante l'impostazione dell'orario.

Visto i tempi ristretti, e riportiamo di seguito i numeri di fax a cui inviare direttamente altre osservazioni su questo orario, con l'invito a consegnarne copia anche ai rappresentanti del Comitato.

Regione Lombardia,
Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità
Telefono: 02.67655624-4398
Fax: 02.67655697

Gianluigi Corna, Sindaco di Bariano
Telefono: 0363.95022
Fax: 0363.957941
Riceve: Lunedì dalle 17.00 alle 19.00 Sabato dalle 10.00 alle 11.30

Luciano Ferrari, Sindaco di Morengo
Telefono: 0363.95052
Fax: 0363.941030
Riceve: Martedì dalle 17.00 alle 19.00 Sabato dalle 10.00 alle 12.00

mercoledì 22 ottobre 2008

Nuovi Orari

Dalla Regione
Il giorno giovedì 23 ottobre alle ore 17 è convocata una riunione presso la sede della Regione Lombardia, via Pola 12 Milano – Piano Terra, sala ex Giunta avente come oggetto la presentazione, da parte di Trenitalia, dei nuovi orari ferroviari nell’Est Lombardia che entreranno in vigore il 14 dicembre 2008.

Gli orari oggetto della presentazione vi verranno anticipatamente trasmessi via posta elettronica, non appena gli stessi saranno disponibili.

E' richiesta mail di conferma per la partecipazione.

lunedì 20 ottobre 2008

Riunione nuovo patto di servizio

Allego le seguenti comunicazioni del coordinamento pendolari relativamente agli incontri sul nuovo patto di servizio:

Con la presente vi comunico che, prevedendo che nella giornata di martedì 21 i lavori del Patto per la Mobilità col Trasporto Pubblico in Lombardia arrivino a conclusione, la riunione del Coordinamento per la valutazione finale del Patto si terrà giovedì 23 ottobre alle ore 17.00 presso la sede UTP di via Borsieri 4 a Milano.

venerdì 17 ottobre 2008

Rinvio riunione nuovo patto di servizio

Allego le seguenti comunicazioni del coordinamento pendolari relativamente agli incontri sul nuovo patto di servizio:

la riunione del Coordinamento, già annunciata per venerdì 17 presso la sede di UTP di via Borsieri, è rinviata a data che verrà comunicata successivamente.
[..]
Allego la nuova versione del documento del Patto
[..]
Vi informo inoltre che nei prossimi giorni la Regione convocherà gli utenti interessati dal nuovo orario ferroviario in vigore dal 14 dicembre p.v.. Il programma dettagliato di tali riunioni, previste per l'ultima settimana di ottobre, non è ancora disponibile.

Nell'attesa della convocazione agli incontri di cui sopra, tutti quelli che si rendono disponibili a presenziare a tali incontri in rappresentanza e/o a supporto del comitato pendolari Morengo-Bariano sono pregati di fare avere la propria adesione.

martedì 14 ottobre 2008

Nuovo patto di servizio

Allego le seguenti comunicazioni del coordinamento pendolari relativamente agli incontri sul nuovo patto di servizio:

"Nella riunione di mercoledì scorso si è arrivati a discutere sino all'articolo 13 del Patto.

Nel corso della riunione l'ing. Martini, direttore della divizione Regionale per la Lombardia di Trenitalia ha descritto a grandi linee i principi ispiratori del prossimo orario che entrerà in vigore a dicembre.
Abbiamo capito che si tratterà di un'operazione in grande scala, coinvolgendo circa 700 treni del nodo di Milano, che il nuovo orario sarà cadenzato, che potrebbero esserci tagli ai servizi (anche consistenti ma dipenderà dalla trattativa del nuovo Contratto di servizio con la Regione) e che alcune direttrici si avrebbero degli allungamenti di percorrenza. Alcuni dei dettagli emersi ci fanno quindi ritenere che addirittura il prossimo cambio d'orario potrebbe essere in controtendenza rispetto agli obiettivi declamati nel Patto che stiamo discutendo.

Al di là del giudizio sul patto e sulla coerenza dei principali soggetti presenti al tavolo, a cominciare dalla Regione e da Trenitalia, evidenzio ancora una volta l'importanza di una presenza costante al tavolo da parte di rappresentanti dei comitati.

Le prossime riunioni del Patto per il tpl si terranno il giorno martedì 14 ottobre alle ore 15.00 in sala pirelli - 1o piano del grattacielo Pirelli e il giorno 21 ottobre alle ore 10.30.
Probabilmente già martedì si arriverà quasi certamente a discutere gli articoli più importanti, tra cui quello, per noi cruciale, delle politiche tariffarie e che ad oggi non riteniamo ancora accettabile.."

ed a seguire

"ABBIAMO PERTANTO DECISO DI INDIRE UNA RIUNIONE DEL COORDINAMENTO DEI PENDOLARI PER UNA VALUTAZIONE COMUNE DEL DOCUMENTO FINALE

La riunione, alla quale prego caldamente tutti e nell'interesse comune dei pendolari e degli utenti di partecipare, si terrà venerd' 17 alle ore 17.00 presso la sede UTP di via Borsieri 4 a Milano.

OGNUNO SI SENTA RESPONSABILE DEL PROPRIO FUTURO DI PENDOLARE PARTECIPANDO ALLA RIUNIONE"

giovedì 11 settembre 2008

Addio ai collegamenti diretti Morengo/Bariano Milano?

Nell’incontro del 3 Settembre 2008 tra i comitati dei pendolari della direttrice 17 Milano- Brescia, ed i rappresentanti della direzione Commerciale di Trenitalia è emerso che:

Nell’orario che entrerà in vigore a fine 2008, probabilmente spariranno i collegamenti diretti tra la stazione di Morengo/Bariano e Milano.

Infatti, conseguentemente a:

1) Il quadruplicamento dei binari nella tratta Treviglio-Milano,
2) La rivisitazione dell’offerta commerciale Trenitalia, sempre più orientata alla lunga percorrenza (Eurostar).

L’offerta commerciale della direttrice 17 subirà una radicale revisione, caratterizzata dalle seguenti linee guida:

  • Estensione della linea suburbana S9, destinata al trasporto locale nella tratta tra Milano e Treviglio.
  • Creazione di un servizio di trasporto locale per la tratta Brescia-Treviglio, inclusa quindi la fermata Morengo/Bariano, e le tratte Bergamo-Treviglio, e Cremona/Treviglio.
  • Mantenimento dei treni a media percorrenza, ovvero i diretti/interregionali, con fermate nei principali comuni quali Chiari, Romano e ovviamente Treviglio che avrà funzione di nodo di interscambio.
  • Potenziamento del traffico Eurostar, il quale però non interessa l’utenza pendolare.

Il modello di trasporto sopra descritto comporta che per andare al lavoro, all’università, o nelle strutture sanitarie Milanesi, tutti i pendolari di Morengo/Bariano, e degli altri comuni di minore importanza, dovranno prendere un treno locale per raggiungere Treviglio, dove poi dovranno attendere la coincidenza per Milano, la quale già oggi viaggia al limite della propria capienza. Stesso discorso si applica al viaggio di ritorno.
In altri termini:

  • I tempi di percorrenza si allungheranno, in quanto sarà necessario attendere la coincidenza a Treviglio.
  • La qualità del viaggio diminuirà drasticamente, in quanto non solo si introdurrà l’attesa della coincidenza in piedi/all’aperto, ma la seconda parte del viaggio sarà quasi certamente senza posto a sedere in quanto i treni a lunga percorrenza arrivano già stracolmi di viaggiatori.

E’ doveroso evidenziare che Trenitalia, pur confermando le linee guida del nuovo modello di trasporto ferroviario, non ha fornito i dettagli di quanto sopra, in quanto ancora in attesa di indicazioni definitive da parte della Regione Lombardia sia in termini di indirizzo che soprattutto economici e conseguentemente di Mezzi/Risorse.

Comunque, anche se molti elementi non sono ancora definiti, alla luce anche dei significativi aumenti di tariffe più volte minacciati dall’assessore regionale ai trasporti, nell’ordine del 40%-50%, risulta chiaramente inaccettabile l’aumento dei tempi di percorrenza e la diminuzione della qualità del servizio conseguente all’eliminazione dei collegamenti “diretti” tra Bariano e Milano.

lunedì 1 ottobre 2007

Ricarica elettronica per TrenoMilano

Riporto la comunicazione ricevuta da trenitalia:

"Stamattina alcuni dei clienti Trenitalia che hanno ricaricato su supporto elettronico l’abbonamento TrenoMilano di ottobre (e precisamente coloro che hanno effettuato la ricarica fino alla giornata di venerdì 28 settembre compreso) si sono trovati a non poter accedere ai tornelli della metro.
Il tutto per un errore al software il quale legge il caricamento della tariffa ma non fornisce al tornello il comando a sollevarsi per consentire il passaggio del viaggiatore.
Venerdì sera è stata rilasciata la nuova versione del SW che supera questo problema ed è stata diramata a tutte le nostre biglietterie per l’aggiornamento.
Chi ha ricaricato da sabato, stamattina compreso, non “dovrebbe” incorrere in questo problema; i tecnici Trenitalia che hanno seguito gli sviluppi hanno fatto verifiche in tal senso e il presidio dei tornelli di stamattina ha confermato che la nuova versione ha risolto il problema.
Il tutto per dire che i SOLI clienti incappati in questo errore di sistema (e, quindi, solo quelli per cui stamattina il tornello non ha consentito il passaggio e che hanno effettuato la ricarica fino a venerdì 28 compreso) saranno autorizzati in questi giorni al passaggio a vista, esibendo lo scontrino della ricarica, fino a nuovo avviso. Sarà nostra cura, dal momento che si stanno valutando in queste ore possibili modalità di risoluzione della problematica, comunicare anche attraverso gli agenti di stazione di ATM ulteriori soluzioni, se individuate."

domenica 23 settembre 2007

Comunicazioni da trenitalia

Guida alla timbratura biblietti magnetici (apri).
Informazioni su abbonamento trenomilano - tessera magnetica (parte 1, parte2)

sabato 10 marzo 2007

Strategie

In un momento in cui i dati sull'inquinamento richiederebbero una presa di coscienza di tutte le parti sociali a favore del trasporto pubblico, il movimento pendolare si sta scontrato con le nuove assurde strategie dei suoi interlocutori, Trenitalia e Regione.

Trenitalia, con la scusa del risanamento del bilancio, ha interrotto ogni forma di collaborazione con i pendolari, mettendo in pista solo l'inasprimento dei controlli sui biglietti e un assurdo piano di aumenti tariffari a fronte di un servizio invariato, e quindi con una livello di puntualità scarso e le solite gravi carenze nella pulizia e nella manutenzione dei materiali rotabili.
Tutto questo in un quadro sempre più desolante, come testimoniato dai tremendi disagi di questa settimana, per non dimenticare il preoccupante dato dei livelli di servizio del mese di dicembre, nel quale però scandalosamente la nostra linea non ha avuto diritto al rimborso (!??). Non parliamo poi del quadruplicamento dove tra annunci e smentite non si sa più come e quando finirà (vedi ultimo articolo ecoBG). Per fortuna almeno i "berretti gialli" che operano sulla nostra linea continuano nel loro preziosissimo lavoro.

La regione Lombardia, dal canto suo, continua nella nuova strategia impostata dal nuovo assessore, iniziata con l'annuncio di aumenti scriteriati, e seguita da un lunghissimo silenzio, interrotto solo dalla creazione del tavolo per il contratto di servizio, i cui lavori peraltro non hanno termini stabiliti. Inutile negare che tale posizione in pochi mesi ha compromesso seriamente tutto il lavoro di confronto e collaborazione fatto negli ultimi anni.

Martedì, proprio in Regione, si riparte da un incontro con tutti i comitati pendolari, modalità che i comitati stessi hanno già "bocciato" più volte perché questi incontri "allargati" sono estremamente dispersivi. L'alternativa proposta, un sistema di incontri di linea periodici, non è stata presa in considerazione dalla regione.
Ovviamente, malgrado le richieste, continua il silenzio sul nuovo modello di trasporto del dopo quadruplicamento e sul piano per reperire i nuovi materiali che dovrebbero contribuire a questo miracolo.

Di fronte a questa strategia dei nostri interlocutori, che continuano a rimandare la soluzione dei problemi sulla direttrice 17, che mai individuano i responsabili, che non hanno nessun piano serio sul futuro del trasporto sulla direttrice più frequentata di tutta la regione, è doveroso che anche i comitati pendolari cambino strategia.

Gli articoli sul corriere della sera lombardia di ieri, con l'annuncio di uno studio preliminare sul ricorso alle class action da parte del comitato pendolari InOrario di Brescia, sono il segno tangibile che questo sta già avvenendo.

sabato 3 marzo 2007

Tunnel sotto milano:Sondaggio

Dal Coordinamento Pendolari Lombardi

Una nota impresa costruttrice ha proposto all'Amministrrazione comunale di Milano la realizzazione di una vera e propria tangenziale sotterranea che collegherà lo svincolo di Milano Certosa con viale Forlanini (tangenziale est) e piazza Maggi (autostrada A7).
Il costo non è ancora stabilito, ma sarà sicuramente altissimo: per la prima tratta Garibaldi-Certosa sono preventivati 1100 milioni di euro, ma si tratta anche della tratta più "facile" da realizzare, in gran parte a margine dello scalo Farini. Pare che dagli studi effettuati già per questo primo tratto l'analisi costi-benefici sia sfavorevole.
Il prolungamento sino ad attraversare completamente la città avrebbe inoltre tratte sino a 40 metri di profondità, in piena falda acquifera, con tracciato all'incirca sotto i bastioni.
Lo scopo dichiarato è alleggerire il traffico delle tangenziali. Ciò avrebbe come conseguenza di portare milioni di flussi di traffico a poche centinaia di metri dal centro città, ed è anche già prevista la realizzazione di enormi parcheggi sotterranei.

Dal punto di vista dei pendolari, va notato che il tracciato è tale da fare concorrenza al passante ed al servizio ferroviario regionale.
Si parla inoltre di un contributo del comune di Milano pari a 2 miliardi di euro (con ogni probabilità destinati ad aumentare, come già accaduto per la TAV), paragonabile, ad esempio, a quanto serve per rinnovare completamente la flotta dedicata al trasporto ferroviario regionale. I benefici sul traffico cittadino sarebbero invece assai scarsi, in quanto a causa della profondità e delle difficoltà di inserimento degli svincoli in città, gli sbocchi sarebbero solo 4 o 5. Al contrario di quanto sbandierato dai proponenti, si creerebbero invece dei grossi problemi di gestione del traffico in prossimità degli sbocchi, con ovvie ripercussioni anche sulla rete ATM di superficie.

Tutto ciò senza considerare la schizofrenia trasportistica, che dichiara a parole di favorire il trasporto pubblico e limitare fortemente il traffico privato, anche con interventi drastici tipo pollution charge e costosi, come la realizzazione di un nutrito numero di linee metropolitane, nuovi passanti ecc., e poi finisce nella comoda soluzione di realizzare nuove autostrade, per di più in area urbana.

Non mi dilungo ulteriormente, ma ritengo che ai pendolari, considerato che le risorse finanziarie sono limitate, interessi invece che venga realizzato un servizio di trasporto ferroviario di livello europeo, e non l'ulteriore spreco di risorse economiche per opere faraoniche e di dubbia utilità, quali la realizzazione di costose autostrade urbane sotterranee.

Si può esprimere la propria opinione in un sondaggio del Corriere all'indirizzo http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2007/02_Febbraio/26/tunnel.shtml

Con preghiera di diffusione

Il quadruplicamento slitta di altri 6 mesi?

Dal Comitato Pendolari Bergamaschi www.quellideltreno.com

Il 13 Novembre 2006, durante l'incontro pubblico che si è tenuto a Bergamo alla presenza del Ministro Di Pietro, dell'Assessore Regionale Cattaneo, dell'intero Consiglio provinciale e del Sindaco di Bergamo, abbiamo sentito RFI sostenere più volte che l'attivazione dei due nuovi binari tra Treviglio e Pioltello era prevista per Aprile 2007, mentre la connessione delle linee di Bergamo alle linee del qudruplicamento era prevista per fine 2007.
A fine gennaio, la messa in esercizio dei nuovi binari slittava di due mesi (dopo gli annunci fatti davanti alle autorità). Ad affermarlo, il direttore regionale di RFI, ing. Domenico Colombo, che in risposta alle nostre sollecitazioni di un incontro scrive: " [...] confermo la tempistica che è stata comunicata durante l'incontro [del 13 Novembre 2006]. Confermo altresì che RFI si è posta l'obiettivo di pervenire per Giugno prossimo alla messa in servizio di due binari aggiuntivi agli attuali tra Treviglio C.le e Pioltello (collegando direttamente le due stazioni dette) mantenendo inalterata la costituzione e la funzionalità dei due binari oggi esistenti."

Da allora è passato poco più di un altro mese e oggi, sul sito di Trenitalia,
( http://www.trenitalia.it/it/6622091458e1b010VgnVCM10000045a2e90aRCRD-26aeca7d7ea20110VgnVCM1000001c42fe0aRCRD.shtml )
è apparsa - con grande sorpresa e preoccupazione dei pendolari - una notizia che suona proprio come l'ennesima beffa: la posa delle travi del viadotto in variante del quadruplicamento fra Pioltello e Treviglio verrà completato solo a fine 2007!!! Stando a questo comunicato, si prospetta dunque uno slittamento di altri 6 mesi, alla messa in esercizio dei nuovi binari. Probabilmente anche più.

Tutto questo, mentre sui destini dei pendolari bergamaschi gravano ancora le incertezze legate alla vicenda del salto del montone (a cui sono collegate le preoccupazioni sulla definizione dei nuovi orari) e dall'altra gli aumenti tariffari, che sono partiti con la solita inflessibile puntualità dal primo Gennaio di quest'anno. Insomma, mentre Governo e Regione Lombardia per ora non hanno ancora dato una risposta alla richiesta di finanziamento per lo scavalco a Treviglio avanzato dal Comitato, dall'altra Trenitalia ha deciso di far pagare in anticipo alla Clientela il miglioramento di un servizio che - se tutto va bene - si vedrà solo tra un anno e mezzo. Cioè con un ritardo di ben due anni e mezzo rispetto alla pianificaziona originaria!
A questo punto, le domande sono tre:
1. qual è il reale stato di avanzamento dei lavori del quadruplicamento?
2. Si prevedono slittamenti anche per la realizzazione della connessione tra le linee di Bergamo e le nuove linee del quadruplicamento?
3. I presunti ritardi si ripercuoteranno sulla data di esordio del nuovo orario 2008?
Chiediamo a RFI e Trenitalia di chiarire anzitutto:
  • quale sia il reale stato di avanzamento dei lavori del quadruplicamento;
  • se si prevedono di conseguenza slittamenti anche per la realizzazione della connessione tra le linee di Bergamo e le nuove linee del quadruplicamento;
  • se i presunti ritardi si ripercuoteranno sulla data di esordio del nuovo orario 2008.

Riteniamo, infine, necessario e urgente un incontro con RFI, Trenitalia e Regione Lombardia dedicato esclusivamente alle tematiche di interesse dei pendolari bergamaschi, vista la numerosità e la specificità delle tante questioni da affrontare.

AUMENTO TARIFFE: QUALI GARANZIE?

Coordinamento delle Associazioni dei Consumatori e dei
Comitati dei pendolari ferroviari della Lombardia


COMUNICATO STAMPA 22 febbraio 2007

AUMENTO DELLE TARIFFE FERROVIARIE: QUALI GARANZIE?
Trenitalia annuncia scandalosi aumenti sia sulla media e lunga percorrenza, sia sui treni dei pendolari, sulla base di un piano industriale che è stato partorito e approvato dalle stesse menti che hanno portato le ferrovie italiane allo sfascio. A tutto questo non è estraneo anche il Governo dimissionario, per la rinuncia aprioristica al ruolo di controllore delle modalità di erogazione del servizio e della spesa del gruppo FS. Forse in Italia le tariffe sono tra le più basse al mondo, ma solo nel nostro Paese si continua a perseverare con scelte gestionali irresponsabili e con sprechi di risorse economiche e materiali che non hanno eguali.
Chiediamo l’immediata apertura di una commissione d’inchiesta parlamentare sugli sprechi delle ferrovie, che dovrà verificare l’effettiva rispondenza alle necessità del traffico e dei pendolari delle linee ad alta velocità, della funzionalità del sistema di emissione dei titoli di viaggio, della funzionalità dei molti e costosi sistemi tecnologici malfunzionanti installati sulle linee ferroviarie e nelle stazioni, degli allungamenti dei tempi di percorrenza, della modalità di programmazione dell’offerta di traffico e dell’assegnazione delle tracce, nonché la correttezza della struttura del bilancio, con particolare riguardo alla formazione dei costi.
Chiediamo che il dicastero dei trasporti operi per una profonda ristrutturazione del gruppo FS, aprendo un tavolo nazionale di confronto sul piano industriale, imponendo l’apertura degli archivi contabili e tecnici della holding e delle aziende del gruppo, a partire da Trenitalia ed RFI. Dovranno essere accettate le richieste degli utenti per un servizio più accessibile, l’innalzamento sostanziale delle penali e l’istituzione di bonus per tutti i pendolari quale garanzia dell’effettivo miglioramento del servizio, che non dovrà essere separato dai prospettati aumenti tariffari.
Per quanto riguarda la Lombardia, dove già sono in vigore le tariffe più alte d’Italia con adeguamento automatico all’inflazione, chiediamo all’assessore regionale Cattaneo di sapere quali siano le scelte di programmazione e le risorse finanziarie che la Regione intende mettere in campo, in base alle quali riprendere il confronto con i rappresentanti dei pendolari e delle associazioni dei consumatori- utenti.
Si tratta, infatti di superare lo stallo in atto e di mettere la direzione di Trenitalia - RFI e di FNM- Le Nord di fronte alla responsabilità di assicurare gli standard di qualità del servizio ferroviario regionale ai livelli stabiliti dai contratti e per i quali le istituzioni ed i cittadini già pagano.

sabato 27 gennaio 2007

Abbonamenti & Tariffe

La regione Lombardia ha pubblicato un interessante opuscolo, "viaggiare risparmiando", che integriamo anche con l'aggiornamento e le tariffe dell'abbonamento treno-Milano di inizio 2007.

Tra le opzioni segnalate, la meno nota è l'esistenza di un abbonamento integrato che può essere sicuramente un alternativa valida per chi compra altri abbonamenti oltre a treno e ATM-area urbana, sia nei dintorni di Milano che nei dintorni di casa, oppure per chi utilizza frequentemente altri mezzi pubblici in Lombardia.
Altre informazioni sull'abbonamento integrato si trovano al seguente indirizzo http://trasportointegratolombardia.blogspot.com/.

Il CPMB ha elaborato il seguente schema comparativo tra le forme di abbonamento disponibili per treno e ATM-area urbana.